Login Form






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

Il governo del paesaggio

Villaggio Jacovitti

Questa sera ho visto una scintilla, che mi è sembrata però un faro nella mia terra, una brianza che troppo spesso ho considerato rassegnata alla sua scarsa qualità della vita.

La scintilla è stata il tentativo da parte dell’amministrazione casatese di aprire all’intera cittadinanza l’incontro della commissione sul paesaggio.
Erano presenti i tre responsabili della commissione paesaggistica comunale e una platea numerosa di cittadini casatesi.

Lo chiamo tentativo dato che, gran parte della serata, è stata incentrata su discorsi tecnici molto lontanti da quello che le persone estranee al settore porevano capire.

La nota positiva sta nel fatto che è la prima volta in cui viene chiesto ai cittadini di partecipare alla definizione del piano regolatore, in definitiva come vogliono che sia il territorio in cui hanno scelto di vivere.

Tra gli spunti alla fine dell’incontro è emerso un concetto molto curioso che è quello di armonia.

“Armonia del paesaggio” per la precisione.

Il dubbio che mi è sorto è stato questo: le leggi oltre ad imporre regole, condiderano il fattore armonia? e se si perchè questa è spesso totalmente ignorata?

Prima di tutto mi è stato spiegato che la qualità della vita si misura in benessere collettivo, e il livello di benessere collettivo può essere carpito da quante persone vivono la vita di paese quando tornano a casa dalle proprie attività.
Quindi attualmente mi sembra scarsa, dato che la maggior parte dei brianzoli vivono per lo più i due luoghi di casa e macchina.

A questo punto penso che, per restituire gradualemente ottimi scorci di paesaggio comunale ai cittadini, lo strumento primario di queste riunioni debba essere la domanda:

“Cittadini, cosa volete che esprima questo scorcio di paesaggio?”

Una volta scelta la destinazione sarà allora possibile tracciare la rotta.

jeje

LA FORMULA

Ponendo “X” uguale al vino che sarà bevuto dall’individuo “n” ,
e “C” pari al coefficiente del bisogno di vino di tale individuo “n”, si avrà che tale coefficiente moltiplicato per M (= 1 L. di vino, ovvero la quantità media consumata da un partecipante alla sagra) ci darà il valore di X

X = MC

La variabile “C” è un valore positivo o pari a zero compreso tra 0 e infinito.

Sagra…ti voglio, ma ti temo

Mando un ringraziamento ufficiale al filosofo tedesco cui abbiamo preso in prestito la formula del “a ognuno secondo i suoi bisogni”.

Fantasia al potere

La sagra del maiale sta arrivando, stappiamo il vino e lo assaggiamo per verificare che sia conforme alle aspettative, all’olfatto. E’, vino è vino, buono è buono. Punte di mora, buono è buono, uftttt uftttt.
punte di mora, punte di mora,
pungente. futurista. la dama è lurida, la vita pure.
pubblica

Sulla mafia e sul libero pensiero

Vorrei ringraziare l’associazione Angolo Giro di Casatenovo, che ieri sera ci ha offerto una serata indimenticabile dal titolo “Mafia: dalle stragi del ‘92 ad oggi” il cui relatore era Salvatore Borsellino, fratello del famoso giudice Paolo Borsellino, assassinato per dalla mafia (e dallo stato) il 19 luglio 1992.
Devo dire che mi ha risvegliato un sentimento di rabbia che avevo da tempo dimenticato, sommerso di cumuli di spazzatura mediatica che tutti la televisione mi riversa addosso.
Il tema chiave della serata è stata la politica italiana dal tempo di Falcone e Borsellino fino ad oggi, storie di collusione, di soldi e di sangue, sui quali è stata costruita la nostra seconda repubblica.
Non la solita politica che tutti giorni abbiamo davanti agli occhi, non il racconto di un pazzo maiaco che sogna complotti da thriller politico, ma una puntigliosa e accurata ricostruzione di quello che è l’Italia oggi.

Oggi mi sono soffermato su una riflessione sul perchè è così raro trovare qualcuno che abbia una visione chiara di quello che è la realtà in cui viviamo, sul perchè in questo stato che professa la libertà democratica, trovare un libero pensatore è come trovare un diamante.
Vorrei fare riflettere anche voi su questo tema , attraverso due video che riprendono Enzo Biagi (libero pensatore fino all’ultimo), e licenziato per questo dalla RAI.
I video sono molto curiosi perchè ritraggono Biagi in due fasi chiave della sua cariera televisiva.
Il primo è il suo addio ai telespettatori, il secondo è l’intervista a Pasolini nei suoi primi anni di carriera alla Rai.







Consiglio a tutti di partecipare a una delle conferenze di Borsellino, tutte assolutamente gratuite.
Il sito sul quale trovare tutte le sue tappe del tour è www.19luglio1992.it

Davide

Scandalo AlitaliANO al Carnevale Casatese 2009

Grande successo per lo SCANDALO AlitaliANO, il carro allegorico realizzato dalla Colombina e dal Mosto per il Carnevale Casatese 2009.


Abbiamo portato la festa per il paese: Colombina, piazza del Mercato, casa di Riposo, Campofiorenzo, Rogorego , Galgiana! Grazie a tutti gli amici del MOSTO!


scandal Alitaliano

In ZAP We Trust


Zap dollar front

Zap dollar back


Underwater Rock

Sub Rock

 

Quest’anno il festival rock è stata un po’ come un’immersione, tanta acqua e pochi pesci.
Una cosa è stata però veramente fantastica, la collaborazione con tante nuove persone che sono venute a darci una mano, per rendere questa festa ancora più bella e grande agli occhi di tutti i giovani casatesi e non.
Un grazie di cuore all’associazione “Il ponte fra i popoli”, al comune di Casatenovo (in particolare all’assessore alla cultura Marta Comi) e a tutte quelle persone che si sono impegnare anche sono per poco.

Dato che l’obiettivo del mosto è sviluppare la convivialità all’insegna del buon vino, conviviare si è conviviato, bevuto si è bevuto, penso che l’obiettivo sia stato centrato.

la vita di brianza, quella rustica, popolare e fai da te

A noi del mosto piaciono le feste popolari, quelle dove costa poco e ci si diverte tanto, dove si brinda con tutti i presenti, si condividono emozioni, per il gusto di conoscere nuove persone e fare belle esperienze.
A noi piace cosi’, semplice, come il vino.